Un viaggio in India con Aifo. Perché no?

Un viaggio in India con Aifo. Perché no?

Un viaggio in India con Aifo

“Incredible India” è lo slogan del turismo indiano.
l’India è veramente un paese incredibile, incredibile e contraddittorio.  
Un subcontinente dove si può trovare di tutto, gente, cultura, paesaggi mozzafiato ma dove i contrasti tra ricchezza e povertà sono più accentuati lì che in ogni altra parte del mondo.
Federazione di 37 stati con 1 miliardo e 252 milioni di abitanti, l’India ha conquistato l’indipendenza il 15 agosto 1947, in modo incruento, grazie soprattutto a Gandhi il predicatore della non-violenza morto assassinato il 30 gennaio 1948.
Il suo territorio si estende da nord a sud per oltre 3.000 km, dalle catene montuose dell’Himalaya alle spiagge del Kerala e del Tamil Nadu; il clima e la vegetazione sono pertanto molto vari e si possono considerare tre stagioni: calda (aprile/maggio), umida (giugno/settembre) e secca o fredda (ottobre/marzo).
In India vi sono moderne mega-città tuttavia circa 700 milioni di persone vivono ancora in villaggi.
Mentre nelle città la povertà è miseria e degradazione, nei villaggi, anche se a volte è estrema, la povertà è più dignitosa. La gente infatti lavora un pezzo di terra e riesce un minimo a vivere dei prodotti di quest'ultima, anche se il cibo è povero di proteine e di vitamine.
Ciò che colpisce maggiormente è però la mancanza assoluta, nelle zone più povere del paese, di adeguate condizioni e norme igieniche e l’analfabetismo dilagante che fa di molte persone, tribali e fuori casta, delle facile prede per persone senza scrupoli come usurai, sfruttatori e di chi calpesta i diritti umani.  
E’ questo l’ambiente dove vivono la maggior parte delle persone con disabilità e dove la lebbra è più diffusa.
Aifo opera con la metodologia della Riabilitazione su Base Comunitaria: centralità della persona e della sua dignità ne sono la base.
Il lavoro svolto non si limita alla correzione della disabilità, ma si rivolge alla Persona mirando a risolvere i suoi problemi quotidiani e a permettergli, per quanto possibile, un inserimento nella comunità.
La città di Bangalore, dove ha sede l’ufficio Aifo, nello stato del Karnataka, è diventata la capitale mondiale del software. Gli ingegneri indiani del settore sono tra i più apprezzati e dotati, ma il grado d’alfabetizzazione del paese è molto basso 70% e nei villaggi l’analfabetismo raggiunge anche l’80%.
Sebbene l’India sia tra i primi 15 paesi industriali del mondo, l’agricoltura è l’attività principale occupando il 60% della popolazione, terziario 27%, industria solo il 13%.
Nei villaggi si incontrano persone cordiali, accoglienti ed ospitali, le suore sono attente e premurose, l’entusiasmo ed il sorriso dei bambini sono coinvolgenti, i rapporti umani sono ovunque importanti.
Tante cose da raccontate, ma le emozioni, le sensazioni e i sentimenti si vivono, non si raccontano.
Un viaggio in India, al di fuori dei luoghi battuti dagli operatori turistici, alla scoperta dei villaggi e della gente comune, è veramente un’esperienza unica ed irripetibile.
Di questo tipo è il viaggio di studio e conoscenza, nelle località ove vengono realizzati i suoi progetti, che Aifo propone ogni anno.
Un viaggio in India, vi farà conoscere, oltre alle realtà finanziate da Aifo, persone vere, toccare con mano realtà non immaginabili, vedere luoghi nuovi ed una natura rigogliosa e varia.
Un’opportunità da non perdere.

Sergio Zovini

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