La Giornata mondiale dei malati di lebbra fu creata nel 1954 da Raoul Follereau "affinché le persone colpite dalla lebbra potessero ricevere attenzione come tutte le altre che sono malate e quelle in buona salute potessero essere curate dalla loro assurda e spesso criminale paura di questa malattia e di coloro che ne sono affetti".
Molto ancora rimane da fare per alimentare il rispetto per i diritti e la dignità di coloro che sono affetti da questa malattia e per sradicare la discriminazione contro di essi.
Le Nazioni Unite hanno trattato il tema della discriminazione affrontata dalle persone colpite dalla lebbra, che può includere i membri della famiglia. Il Comitato Consultivo del Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani sta definendo un complesso di Linee Guida e di Principi che saranno sottoposti alla 15° Sessione del Consiglio per i Diritti Umani nel settembre 2010. Questo sarà fatto in stretta collaborazione con tutti gli attori principali, compresi i Membri dell'ILEP, scienziati, esperti medici, e persone colpite dalla lebbra.
La libertà dalla discriminazione e la promozione dell'equità e delle uguali opportunità per le persone colpite dalla lebbra sono anche elementi potenti nella Strategia Globale dell'OMS per la riduzione dell'impatto della lebbra tra il 2011 e il 2015. Tale Strategia afferma: "sforzi costanti dovrebbero essere fatti per assicurare che gli atteggiamenti discriminatori, derogatori e di negazione della dignità nei confronti di persone affette dalla lebbra siano evitati da tutti".
Nei paesi che hanno registrato più di 1000 nuovi casi di lebbra nel 2008, che insieme ammontano al 94% dei nuovi casi, la Giornata mondiale dei malati di lebbra sarà un'occasione per una celebrazione reale di tutti coloro che sono colpiti dalla lebbra, come persone che contribuiscono nel loro modo peculiare alla vita della comunità e della società. Si tratta dei seguenti diciassette paesi: Angola, Bangladesh, Brasile, Cina, Repubblica Democratica del Congo, India, Etiopia, Indonesia, Madagascar, Mozambico, Myanmar, Nepal, Nigeria, Filippine, Sri Lanka, Sudan e la Repubblica Unita di Tanzania.
In molte altre nazioni, si terranno iniziative di raccolta fondi e di sensibilizzazione.
La sensibilizzazione è uno degli elementi chiave delle nuove Linee Guida e Principi per l'eliminazione della discriminazione contro le persone affette dalla lebbra e le loro famiglie. Si auspica che gli Stati siano obbligati a:
- formulare politiche e piani di azione per fornire informazione sulla lebbra a tutti i livelli del sistema di istruzione
- incoraggiare i massmedia a ritrarre le persone colpite dalla lebbra e i membri delle loro famiglie con immagini e terminologie che valorizzino la loro dignità
- riconoscere le capacità, i meriti e le abilità delle persone colpite dalla lebbra e il loro contributo alla società e, dove possibile, sostenere la manifestazione dei loro talenti artistici, culturali e scientifici
- fornire informazione ai leaders sociali, comprese le autorità religiose, sollecitando l'inclusione del tema della lebbra nei loro documenti o nei loro discorsi per contribuire all'eliminazione della discriminazione contro le persone colpite da questa malattia e contro i membri delle loro famiglie
- infine, fra le altre pratiche, identificare modi per riconoscere, onorare e imparare dalla vita delle persone isolate dai loro governi per aver ricevuto una diagnosi di lebbra, per esempio realizzando programmi di storia orale, musei, monumenti e pubblicazioni
I messaggi che saranno diffusi per la 57° Giornata mondiale dei malati di lebbra, il 31 gennaio 2010, chiamaranno la coscienza pubblica a combattere l'indifferenza contro le persone colpite dalla lebbra e per accordare a questi individui tutta la dignità e il rispetto che sono loro dovuti.