AGI) - Perugia, 25 feb. - Corruzione, frodi fiscali, intrecci tra mafie, politica e affaristi, ma anche fabbriche che chiudono, caccia agli immigrati, frane e devastazione dell'ambiente: queste preoccupazioni saranno al centro del seminario nazionale della Tavola della pace che si svolgera' ad Assisi domani e sabato con il titolo 'Abbiamo bisogno di un'altra cultura'. Due giorni di intenso lavoro alla Cittadella, sede della Pro Civitate Christiana, che mettera' a confronto oltre trecento giovani e rappresentanti di associazioni, amministratori locali, insegnanti e giornalisti provenienti da ogni parte d'Italia. Tra questi don Luigi Ciotti di Libera, Angelo Comodi, operaio della Merloni, Padre Giuseppe Piemontese, Custode Basilica San Francesco di Assisi, Abdel Qader, Imam di Perugia, Roberto Natale, presidente della Federazione nazionale stampa italiana, Giuseppe Giulietti, portavoce Articolo 21, Pier Virgilio Dastoli, ex direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Roberto Savio, Presidente Ips e Eric Salerno, giornalista de 'Il Messaggero'. La due giorni sara' una occasione di riflessione e di confronto tra quanti intendono collaborare alla progettazione e all'organizzazione della prossima Marcia per la pace Perugia-Assisi del 16 maggio. "Per uscire da questa crisi", ha dichiarato Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace, presentando oggi il seminario di Assisi, "e' urgente un grande impegno collettivo per sostituire la cultura dell'illegalita', delle mafie, dei soldi, dell'individualismo, del razzismo e della paura con la cultura dei diritti umani, della giustizia sociale, del bene comune, della condivisione e della partecipazione. Per uscire davvero da questa crisi serve una societa' migliore". E ha concluso: "La societa' civile, l'associazionismo, il mondo della scuola e dell'informazione, i responsabili della politica e delle istituzioni hanno il dovere di reagire con determinazione e lungimiranza. Per questo stiamo organizzando una nuova Marcia per la pace Perugia- Assisi. Una grande occasione per dare voce e slancio a un'Italia migliore".