I cittadini dell'Europa orientale restano piuttosto scettici sull'utilitā dell'adozione dell'euro. E' quanto risulta da un sondaggio Eurobarometro. Perchč? Sui dodici stati che sono entrati a far parte dell'Unione Europea nel 2004 quattro, Slovenia, Cipro, Malta e Slovacchia, hanno giā adottato l'euro come valuta ufficiale. I restanti otto stati sono invece alle prese con i problemi derivanti dai criteri di Maastricht come il debito pubblico, la stabilitā monetaria, e i tassi d'interesse.
Secondo gli analisti l'Estonia, uno dei tre stati baltici, ha tutte le chance per divenire il diciasettesimo paese della zona Euro.
In ogni caso la decisione finale sarā presa dalla Banca Centrale europea con il benestare della Commissione.
Il 60% dei cittadini entrati a far parte dell'Unione nel 2004 spera che entro cinque anni il proprio pease possa entrare nella zona euro, un atteggiameneto tuttavia meno frettoloso che non agli inizi.
La quota dei cittadini che vorrebbe entare subito in eurolandia č passata dal 28 al 25% nel periodo compreso tra maggio e settembre dle 2009. In crescita invece il numero dei cittadini che chiedono l'adozione dell'euro il piu' tardi possibile che salgono dal 29 al 33% nello stesso periodo.
Un risultato dovuto alla preoccupazione che con l'euro gli effetti della crisi sarebbero piu' forti che non con le valute locali.
Solo Ungheria, Romania e Polonia riconoscono invece che se avessero l'euro come moneta le conseguenze della crisi si farebbero meno sentire
Altra spiegazione č la mancanza d'informazione sufficiente sulla materia. Il 59% degli interrogati dice di non saperne granchč sull'euro contro il 40% che pensa il contrario. La televisione resta la principale fonte d'informazione In primavera un nuovo sondaggio verrā proposto ai cittadini dell'Europa dell'est.