(AGI) - N'Djamena, 17 giu. - Circa 25 milioni di persone sono state costrette a migrare a causa della desertificazione. Una cifra che, secondo gli esperti, e' destinata ad aumentare paurosamente da qui al 2050. Il fenomeno si e' accentuato in misura esponenziale negli ultimi anni anche a causa di uno sfruttamento esasperato dei terreni e della deforestazione. Il 70 per cento del suolo di questo pianeta e' degradato. Nel Corno d'Africa, i cicli delle siccita' si sono accorciati di molto: si e' passati da una cadenza di 10-15 anni a 2-5 anni.
In occasione della 'Giornata mondiale contro la desertificazione' si e' tenuto in Ciad un summit di esperti africani impegnati nel progetto transcontinentale 'Muraglia verde'. Lanciato cinque anni fa per contenere l'avanzata del Sahara, prevede di rimboschire una striscia lunga 7.000 chilometri e ampia 15, da Dakar a Gibuti. Al summit si e' parlato di coordinamento e di armonizzazione dei diversi progetti nazionali e regionali.
Molte le organizzazioni non governative impegnate su questo fronte, anche con progetti a sostegno delle popolazioni. Tra queste la Coopi che realizzato progetti innovativi in Etiopia e in Kenya per la riabilitazione di dighe, bacini e pozzi, di cui hanno beneficiato 210.000 persone. (AGI) .