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Bologna, rapporto sui servizi per la disabilità

Scuola, lavoro, formazione professionale, accessibilità. Una panoramica completa sui servizi offerti dalla Provincia di Bologna alle persone con disabilità è stata presentata ieri a Palazzo Malvezzi nel corso di un Consiglio provinciale straordinario. Nel 2009 la Provincia di Bologna ha investito oltre 3 milioni di euro in interventi volti all'inclusione delle persone con disabilità, suddivisi nell'ambito socio-educativo e formativo (1 milione e 420 mila euro), lavorativo (1 milione 191 mila euro), dell'accessibilità (153 mila euro), culturale e del tempo libero (249 mila euro).

Il Rapporto, giunto all'ottava edizione, contiene una rilettura delle competenze e degli interventi della Provincia alla luce della Convenzione Onu sui diritti delle Persone con disabilità a cui la Provincia di Bologna ha aderito nel 2007, ed è frutto del lavoro del "Gruppo provinciale disabilità" istituito dalla Giunta nel 2005, che riunisce, sotto il coordinamento del settore Servizi alla persona e alla comunità, i referenti di tutti i Servizi e Settori dell'Ente che svolgono azioni e progetti per il sostegno dell'integrazione nelle scuole, nel lavoro, nelle comunità delle persone disabili.

Per quanto riguarda l'ambito scolastico, nelle scuole secondarie di secondo grado del territorio gli studenti diversamente abili sono 672 (di cui il 37% di genere femminile), in diminuzione di quasi quattro punti percentuali rispetto all'anno scolastico passato, concentrati quasi tutti in istituti statali (653) e ad indirizzo professionale, anche se l'analisi dell'andamento negli ultimi otto anni vede i licei passare dal 15,18% al 17,41%, i tecnici dal 14,85% al 26,19% e i professionali dal 69,96% al 56,4%.

Passando al mondo del lavoro, il numero degli iscritti al collocamento obbligatorio disponibili al lavoro nel 2009 è pari a 1.821, in aumento del 40% rispetto al 2008. Di questi 815 sono donne e 152 cittadini extra-comunitari. La crisi ha causato una diminuzione del numero degli avviamenti (400 di cui la metà interessa le donne), in calo di oltre il 30% e perlopiù con tipologia contrattuale a tempo determinato (57%). Inoltre, nel 2009 sono 166 i partecipanti adulti con disabilità che hanno frequentato i percorsi formativi provinciali, prevalentemente maschi, italiani e con titolo di studio licenza media inferiore.

Per incrementare l'accessibilità, tra gli altre iniziative sono stati attivati un servizio di Sms, il cui numero, 335 1359753, è sempre attivo, per agevolare la relazione con coloro che non possono usufruire dell'apparecchio telefonico, e lo sportello "Ciao ¿ Cultura, informazioni, ausilio, orientamento" rivolto alle persone con disabilità visive, mentre sul portale della Provincia dal 2009 è online un sito tematico per una semplice consultazione di tutto quello che riguarda la disabilità.
Per informazioni: www.emiliaromagnasociale.it

 
 
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