Testata per la stampa

Desertificazione: ONG COOPI, COSI' si combatte degrado ambientale

(AGI) - Roma, 18 giu. - La ong Coopi richiama l'attenzione sullo stretto legame tra poverta' e degrado ambientale in occasione della Giornata Mondiale contro la desertificazione e la siccita', che si e' celebrata ieri. I dati riportati dalla ong sono allarmanti: a oggi il 70% del suolo della Terra e' degradato. Le ragioni sono diverse: l'eccessivo sfruttamento dei terreni, la deforestazione che incalza a un ritmo di 13 milioni di ettari l'anno, l'effetto serra che altera l'ecosistema provocando l'estinzione di moltissime specie animali e vegetali. In passato nel Corno d'Africa i cicli di siccita' avvenivano ogni 10-15 anni, oggi la frequenza e' aumentata arrivando a 2-5 anni. Siccita' ed erosione del suolo costringono intere popolazioni a migrare alla ricerca di un posto migliore. Si calcola che siano 25 milioni i rifugiati ambientali, destinati a decuplicarsi entro il 2050. Secondo Coopi anche la cooperazione deve fare la sua parte per risolvere questo problema, perche' la lotta alla poverta' passa attraverso la cura e la sostenibilita' dell'ambiente in cui si vive. E' per questo che da anni lavora per combattere la desertificazione nei paesi del sud del mondo. In Africa per esempio porta avanti un progetto impostato su fascia climatica anziche' su un unico paese: in Kenya ed Etiopia sono state riabilitate dighe, bacini e pozzi lungo gli itinerari di transumanza del bestiame e le zone di pascolo. In Paraguay invece, oltre a costruire sistemi per l'approvvigionamento d'acqua, promuove un metodo di gestione equo e solidale delle cisterne realizzate. (AGI) Red/Gav

 
 
Chiudi la versione stampabile della pagina e ritorna al sito