(AGI) - Roma, 28 giu. - Alle nove regioni italiane che hanno approvato leggi a favore del commercio equo e solidale si aggiunge il Trentino, con la nuova legge provinciale per l'economia solidale, approvata il 9 giugno. Un risultato che consolida e accelera il lavoro dell'Agices (Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale, associazione di categoria che monitora le organizzazioni di commercio equo), da anni impegnata nell'elaborazione di provvedimenti equosolidali.
Il risultato, si legge in una nota dell'Agices, "e' frutto di un percorso iniziato nel 2009 dagli Attori dell'economia solidale trentina (Aes) in merito ai due Disegni di Legge presentati dai consiglieri provinciali Lunelli (UPT) e Civico (PD)". Nel corso del 2010 i due disegni di legge sono stati convertiti in un unico testo, che ha recepito quasi integralmente le osservazioni evidenziate dal tavolo di lavoro dell'Aes: dopo una serie di discussioni in Commissione e in Consiglio e' diventato Legge provinciale. "Il Trentino e' stato negli ultimi anni un modello per tutta Italia nel panorama dell'economia solidale e sostenibile", ha dichiarato Alessandro Franceschini, nuovo presidente di Agices, "questo provvedimento, che si va ad affiancare ai percorsi legislativi di 9 regioni italiane sul tema del commercio equo e solidale, speriamo dia un nuovo impulso al commercio equo e solidale gia' cosi' ben radicato in queste valli. Il Trentino infatti, anche grazie al lavoro della nostra socia locale - la Cooperativa Mandacaru' di Trento - e' oggi uno dei territori che in Italia esprime meglio la volonta' di creare un'economia piu' giusta e sostenibile con i produttori del sud de mondo". (AGI) Red