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Mondiali antirazzisti 2010

(Cospe) La XIV edizione dei Mondiali Antirazzisti, che si svolgeranno dal 7 all'11 luglio nel parco Salvador Allende di Casalecchio di Reno (Bologna), si basa sul presupposto che il razzismo si può contrastare anche attraverso il gioco e lo sport.

Parlare di lotta al razzismo e di azione sociale contro ogni forma di discriminazione assume un valore particolare in questo 2010. I casi di violenta recrudescenza dei fenomeni razzistici, di cui i fatti di Rosarno rappresentano l'esempio più eclatante, impongono una seria ed approfondita riflessione sulla realtà italiana ed internazionale. Rosarno, immagine di un'Istituzione completamente assente, che non pianifica, non gestisce, non controlla, lasciando il paesino e la campagna circostante nelle mani di un mercato del lavoro primordiale che ha come unica regola quella che lavora chi costa meno e non accampa diritti. È proprio a partire dai fatti di Rosarno che si pone al centro della XIV edizione dei Mondiali il tema degli " Uguali diritti per tutti", senza tuttavia tralasciare la continuità dell'impegno dei Mondiali contro sessismo e omofobia.

I Mondiali Antirazzisti nascono nel 1997 con l'intento di dimostrare che la paura del diverso si può eliminare tramite la conoscenza, magari utilizzando il calcio e la sua straordinaria capacità di comunicazione non verbale. Tuttavia il calcio non è il solo sport giocato nei Mondiali.

Per avere maggiori informazioni, per iscriversi e partecipare consultare il sito: www.mondialiantirazzisti.org
(Cospe) www.cospe.it

 
 
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