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Il V Seminario nazionale di educazione interculturale a Senigallia

V SEMINARIO NAZIONALE DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE "SCELTE EDUCATIVE E INNOVAZIONE NEI CURRICOLI SCOLASTICI DEL CITTADINO GLOCALE"
SENIGALLIA, Rotonda a Mare
5-6-7 Settembre 2011

I curricoli attualmente in vigore sono caratterizzati da discipline, che vengono
presentate come separate e costituite da frammenti di sapere, scelti secondo una logica che
spesso fa riferimento a gerarchie ottocentesche. Questo modello di cultura è estraneo al
mondo contemporaneo, nel quale si producono approcci scientifici sempre nuovi, mentre le
vecchie materie scolastiche si trasformano velocemente e si mescolano nei modi più diversi. Le
discipline, così, si allontanano progressivamente dal panorama scientifico corrente e obbligano
il docente che se ne avvede ad estenuanti pratiche di aggiornamento. Questa abitudine
scolastica alla separazione, inoltre, non ha risparmiato, nei tempi più recenti, l'intercultura che
è vista come un problema a se stante che non riguarda le discipline, perché è oggetto specifico
di attenzione da parte di pedagogisti, psicologi e studiosi di lingua.
Nei Seminari di Educazione Interculturale, giunti quest'anno alla loro V edizione, si
cerca una strada diversa, che porti alla ricomposizione della frattura fra sapere scolastico,
produzione scientifica e idealità formative. La premessa di questi seminari, verificata di volta in
volta con la partecipazione di ricercatori dei diversi campi disciplinari, è che le discipline, solo
in una versione aggiornata, si prestano molto più facilmente alle richieste formative del mondo
contemporaneo e che, per converso, proprio gli apparati disciplinari tradizionali costituiscono
un ostacolo al loro raggiungimento.
Si tratta di indagare scientificamente e di praticare nelle scuole un terreno nel quale le
discipline - scientifiche e umanistiche - da una parte trovino logiche, pratiche, materiali e
modelli di pensiero trasversali e convergenti e, dall'altra, riescano a problematizzare la
questione vitale del mondo contemporaneo, derivante dal fatto che - per la prima volta nella
storia umana - l'umanità diventa consapevole di abitare lo stesso, unico, pianeta. Una
situazione inedita, che fonde progressivamente ambiti problematici, fino a poco tempo fa
anch'essi ritenuti distinti, come l'intercultura, lo sviluppo sostenibile e l'educazione ad una
nuova cittadinanza.
Il V seminario di Educazione Interculturale, dunque, mette al centro della sua riflessione
l'insegnamento di discipline umanistiche, come Storia ed Educazione alla Cittadinanza, e
scientifiche, come Fisica, Biologia e Matematica. Lo fa, come d'abitudine, chiedendo ad esperti
di fama europea di focalizzare le questioni e invitando i partecipanti, attraverso una ricca
offerta di laboratori, a cimentarsi nella risoluzione concreta dei problemi didattici. Un progetto
che vorremmo sintetizzare nella formula: passare dalla cultura della disgiunzione a quella della
congiunzione.

 
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