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Restituire l'infanzia

Nel mondo sono 270 milioni i bambini privi di accesso ai servizi sanitari. Molte migliaia sono malati di lebbra o con disabilità. Per loro l'AIFO ha lanciato la campagna "Restituire l'Infanzia", per richiamare l'attenzione sulla salute dell'infanzia nel mondo, in particolare per quanto riguarda lebbra, disabilità e sanità di base.

Bambini di strada in Brasile

L'AIFO ha lanciato la campagna di sensibilizzazione "Restituire l'Infanzia", per richiamare l'attenzione sulla salute dell'infanzia nel mondo, in particolare per quanto riguarda lebbra, disabilità e sanità di base.      
L'AIFO ha scelto di non ricorrere all'adozione a distanza, ma di sostenere progetti di sviluppo per intere comunità con bambini colpiti dalla lebbra, figli di malati, o affetti da forme di disabilità fisica e psichica, e di promuovere programmi di sanità di base e di accesso all'istruzione. Tutto ciò in collaborazione con organizzazioni locali, che sanno bene quali sono i bisogni dei propri bambini, resi protagonisti del loro futuro.
Sono 10 milioni i bambini che muoiono ogni anno prima di aver compiuto i 5 anni. Secondo le stime, i due terzi di queste morti sono dovuti a cause del tutto prevenibili. La sanità di base, promossa in tutti i progetti sanitari dell'AIFO, è l'unico strumento utile a salvare questi bambini da malattie che non sarebbero mortali se fossero prevenute.
Ogni anno vi sono 40.000 bambini con la lebbra nel mondo e circa il 12% di tutti i nuovi casi di lebbra sono bambini con meno di 15 anni. L'intervento dell'AIFO non si limita alla terapia farmacologia, ma prevede la riabilitazione sociale del bambino attraverso l'informazione e l'educazione della comunità in cui egli vive.
La disabilità tra i bambini nei Paesi in via di sviluppo, è un'emergenza silenziosa e nascosta. L'entità del problema è resa evidente dalla differenza di percentuale delle persone disabili tra i paesi ricchi in Europa ed i paesi poveri dell'Africa subsahariana. Tra i primi, la percentuale delle persone disabili è intorno al 12-15%, mentre in Africa subsahariana la percentuale delle persone disabili si attesta intorno all'1-2%. Questa differenza è in gran parte dovuta alla mancanza di servizi e di infrastrutture ed alla malnutrizione, che causano l'elevata mortalità infantile.
I progetti rivolti alle persone con disabilità fisiche e mentali e raggiungono più di 80.000 persone ogni anno. Tra queste, circa due terzi sono bambini con meno di 15 anni.
All'interno dei propri progetti AIFO promuove attività di sanità di base e salute comunitaria con particolare attenzione alla salute materno-infantile: vaccinazioni, integrazioni alimentari per i bambini malnutriti, cura per malattie come diarrea, infezioni respiratorie, malaria, ecc. e assistenza per i bambini sieropositivi.

 
 
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