
Che cosa significa essere poveri nel mondo di oggi? Perché poveri? Sono quesiti di dimensioni enormi, a cui non sappiamo rispondere se non fermandoci a riflettere e a interrogare noi stessi. A interrogare il cuore, la nostra coscienza.
Realizzazione: Ethnos Film - Bologna
Regia: Elisa Mereghetti
Durata: 25 minuti
Produzione: AIFO

Il viaggio di Renzo Ulivieri in Mozambico in visita ai progetti AIFO per la cura e riabilitazione dei malati di lebbra.
Montaggio: Stefano Taurino
Riprese: Marcos Villalta
Voce: Isabella Salvetti
Si ringrazia Gemma Salvetti
Anno 2010
Durata 5' 30''

Frederick Owiye Were, professione calzolaio. La sua storia di povertà e di diritti negati, una delle tante nella baraccopoli di Korogocho, è divenuta una storia di riscatto sociale grazie al progetto condotto da AIFO e Koscobar-K, una organizzazione che a Korogocho aiuta ogni anno centinaia di famiglie e persone con disabilità a reinserirsi nel tessuto sociale ed economico mediante attività generatrici di reddito. La voce straordinaria dell'attore Giancarlo Previati ci accompagna in questo viaggio che conduce Frederick verso una nuova vita, la sua vera vita.
Regia: Stefano Taurino
Durata: 18 minuti
Produzione: AIFO
Anno: 2009

Kadem, Kenya del Sud-est, vicino al confine con la Tanzania e al lago Vittoria. Sotto la guida della vulcanica suor Esther Athieno e del suo sorriso contagioso, il documentario presenta due storie veramente speciali: due donne che grazie alle Ivrea Sisters e all'AIFO hanno realizzato il loro sogno di liberarsi dalle catene di una malattia che le aveva costrette all'isolamento e alla sofferenza.
Rhoda, oggi anziana, colpita dalla lebbra quando aveva 15 anni, ha adesso una casa e un piccolo campo da coltivare: grazie al sostegno ricevuto dal Centro sanitario di Kadem è oggi autosufficiente nonostante le serie mutilazioni provocate dalla lebbra.
Felicita, una ragazza nel fiore degli anni, costretta dalla lebbra e dai pregiudizi ad affrontare una vita di stenti, di isolamento e di dolore, ha ritrovato la salute e il sorriso dopo essere stata accolta e curata nel centro di Kadem. Oggi è una studentessa modello e si prepara a diventare un medico per dare il sorriso a chi, come lei, incontra sul proprio cammino l'esperienza della malattia.
Due storie felici che si sono realizzate grazie anche al sostegno dei donatori italiani, che attraverso l'AIFO possono permettere, ogni anno, a centinaia di persone come Rhoda e Felicita di riprendere con gioia il cammino della vita.
Progetto realizzato con il contributo della Provincia autonoma di Trento e di MISSIO Aussätzigen Hilfswerk Österreich.
Regia: Stefano Taurino

n Brasile milioni di bambini non hanno una casa, sono abbandonati dalle famiglie, sono costretti a lavorare, non possono curarsi né studiare. Il documentario presenta tre progetti rivolti all'infanzia che Aifo sostiene in Brasile a Porto Nacional (Stato del Tocantins), a Lago do Aleixo (Stato di Amazonas) e Goias Velho (Stato di Goias). Sono progetti diversi, ma accomunati da un obiettivo unico: rendere i bambini protagonisti della loro storia, coinvolgendo le famiglie e il contesto in cui vivono, contribuendo così alla crescita delle comunità locali.
Un'esperienza toccante alla scoperta dei progetti di solidarietà dell'AIFO.
Durata: 31 minuti circa
Produzione: AIFO - Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau
Anno: 2007
Realizzato: Ethnos
Musiche originali: Tiziano Popoli

20 agosto - 1 settembre 2006: l'AIFO, operante in Mongolia dal 1992 con un importante progetto di Riabilitazione su base comunitaria, organizza una missione in occasione del 15° anniversario della presenza nel paese. Il video presenta un coinvolgente viaggio in Mongolia dalla capitale Ulaan Baatar agli aimag (regioni) dell'interno, attraversando una natura incontaminata e osservando da vicino la quotidianità degli interventi socio-sanitari realizzati nel paese. Un'esperienza toccante alla scoperta dei progetti di solidarietà dell'AIFO.
Durata: 31 minuti circa
Produzione: AIFO - Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau
Anno: 2007
Regia: Stefano Taurino
Musiche: Radiodervish, Morin Khuur Ensemble, Emiliano Barberi