Il Mozambico, Stato dell'Africa sub-sahariana, ha una storia segnata del coloniallismo e dallo sfruttamento portoghese. Dopo l'indipendenza ha vissuto una lunga e terribile guerra civile (1977 - 1992) che ha provocato la morte di un milione di persone e sei milioni di sfollati e rifugiati. La pace, raggiunta grazie alla mediazione delle Nazioni Unite, ha permesso al Mozambico di diventare un paese multipartitico con una costituzione democratica. Le riforme economiche messe in atto dal governo hanno fatto raggiungere al paese un tasso medio annuo di crescita economica dell'8% tra il 1996 e il 2010. Le condizioni di vita della popolazione restano però precarie: il 70% vive ancora sotto la soglia di povertà, la crescita economica non ha comportato un aumento adeguato di posti di lavoro e inoltre HIV/AIDS, lebbra e tubercolosi minacciano la salute pubblica.
L'endemia della lebbra in Mozambico, nonostante la riduzione dei casi registrati (Registered Prevalence) rimane ancora un problema grave di sanità pubblica, infatti, il numero annuale dei nuovi casi resta stabile (Detection Rate). Il Programma Nazionale di Controllo della Lebbra e della Tubercolosi ha raggiunto però un importante risultato: la formazione e l'utilizzo sul campo di agenti e volontari comunitari (Agentes Polivalentes de Saùde - APE) che effettuando diagnosi e dando assistenza direttamente nella comunità, permettono di affrontare in tempi rapidi la malattia e di ridurre la tensione nelle unità sanitarie. Un altro drammatico dato sanitario del Mozambico è la prevalenza del virus HIV che è passata dal 3,3% nel 1987 al 12,2% nel 2003, questa percentuale purtroppo cresce costantemente.
Aifo in Mozambico ha avviato il primo progetto di lotta alla lebbra nel 1978. Nonostante le difficoltà dovute alla guerra civile, AIFO ha mantenuto i contatti con il governo mozambicano ed è ritornato nel paese nel 1981 per dare il suo contributo alla realizzazione delle azioni previste dai Programmi Nazionali di Controllo della lebbra, tubercolosi e AIDS.
INFORMAZIONI GENERALI
Localizzazione: Africa del sud-est, al confine con il Canale del Mozambico, tra il Sud africa e la Tanzania
Clima: tropicale e subtropicale
Nome: Repubblica del Mozambico
Capitale: Maputo (966.837 ab.)
Capo di Stato: Armando Guebuza
Divisioni amministrative: 11 province (provincias), di cui una è costituita dalla sola capitale Maputo, che gode dello status speciale di città-provincia. Le 11 province sono suddivise in 128 distretti.
Gruppi etnici: Africani 99,66% (Makhuwa, Tsonga, Lomwe, Sena e altri), Europei 0,06; Euro-Africani 0,2%; Indiani 0,08%
Lingua: Emakhuwa 26,1%, Xichangana 11,3%, Portoghese (ingua ufficiale) 8,8%, Elomwe 7,6%, Cisena 6,8%, Echuwabo 5,8% altri dialetti mozambicani 32%, altre lingue straniere 0,3%, non specificato 1,3% (censimento 1997)
Superficie: 801.590 kmq
Densità della popolazione: 27 ab.kmq
Religione: Cattolici 23,8%, musulmani 17,8%, sionisti cristiani 17,5%, altre 17,8%, nessuna 23,1% (censimento 1997)
Popolazione: 22.948.858 nel 2001, di cui il 38% è popolazione urbana e il 49,5% ha meno di 15 anni
Età media: 16,8 anni
Aspettativa di vita: 51,78 anni
Tasso di crescita della popolazione (%annua) 2,444%
Tasso di mortalità infanitle (su 1.000 nati vivi): 78,95 e il tasso di mortalità sotto i 5 anni è 12,42
PIL pro capite: $1,000
Tasso di crescita del PIL 8,3%
Composizione PIL: agricoltura 28,8%, industria 26%, servizi 45,2%
Occupazione forza lavoro: agricoltura 81%, industria 6%, servizi 13%
Tasso di disoccupazione: 21%
Indice di sviluppo umano: 0,195 al posto 165° su 169 paesi
Il 47% della popolazione ha accesso all'acqua potabile
L'81% della popolazione ha accesso a impianti igienici adeguati
Il 75% della popolazione vive con meno di 1,25$ al giorno
Il 47,8% della popolazione (dai 15 anni in su) è alfabeta
CONTESTO SANITARIO
NUTRIZIONE
- Prevalenza di malnutrizione (peso per età - % bambini sotto i 5 anni): 24 (World Bank 1995)
- Prevalenza malnutrizione (arresto della crescita - % bambini sotto i 5 anni): 60 (World Bank 1995)
- Prevalenza malnutrizione (wasting - % bambini sotto i 5 anni): 10 (World Bank 1995)
- % bambini sottopeso moderato e grave: 18 (Unicef 2011)
- % bambini in deperimento: 4 (Unicef 2011)
- % bambini con ritardo nela crescita: 44 (Unicef 2011)
- % neonati sottopeso: 15 (Unicef 2011)
SANITA' MATERNO INFANTILE
- Parti assistiti da personale sanitario qualificato (% del totale): 55 (World bank 2009)
- Tasso di mortalità materna (stima modellata per 100.000 nati vivi): 550 (World Bank 2009)
- Rischio di mortalità materna (1 in: tariffa varia da paese a paese): 37 (World Bank 2009)
- Le donne in gravidanza che ricevono cure prenatali (%): 89 (World Bank 2009)
- % nascite con assistenza sanitaria: 23 (Unicef 2011)
SPESA SANITARIA
- Spesa sanitaria totale (in % del PIL): 5,7 (World Bank 2009)
- Spesa sanitaria privata (in % del PIL): 4,1 (World BAnk 2009)
- Spesa sanitaria pubblica (in % del PIL): 1,5 (World Bank 2009)
- Spesa sanitaria pro capite ($ correnti): 14 (World Bank2009)
MALATTIE
- Maggiori malattie: diarrea batterica e da protozoi, epatite A, febbre tifoide e vectorborne, malaria, peste e schistosomiasi
- Incidenza tubercolosi: 409 (World Bank 2009)
HIV/AIDS
- Tasso di prevalenza dell'HIV: 11,5% (Stime CIA 2009)
- Tasso di prevalenza nelle donne dell'HIV: 8,6% (World Bank 2009)
- Tasso di prevalenza negli uomini dell'HIV: 3,1% (World Bank 2009)
- Persone che vivono con HIV: 1,4 milioni (Stime CIA 2009)
- Morti per HIV: 74.000 (Stime CIA 2009)