Il Brasile, ex colonia portoghese, conquista l'indipendenza nel 1822 e diventa repubblica nel 1889. Dopo 21 anni di dittatura militare nel 1985 torna ad essere un paese democratico e la Costituzione del 1988 ne sancisce l'ordinamento federale. La società brasiliana è variegata e complessa.
Attualmente i Brasiliani stanno beneficiando di una crescita economica stabile (7,5% nel 2010), di bassi tassi d'inflazione e di un miglioramento del benessere sociale. Persistono però ancora gravi problemi economici, politici e sociali, dovuti agli alti livelli di povertà e disuguaglianza. I paradossi della crescita economica e della globalizzazione sono particolarmente evidenti nel paese, l'universo del fermento culturale, industriale e della ricchezza, convive fianco a fianco con quello della povertà, della fame, della disoccupazione, dell'esclusione e della discriminazione.
Nel 2002 con l'elezione a Presidente di Luis Inácio da Silva, si è dato avvio una svolta nella politica brasiliana e ad importanti riforme sociali destinate a sollevare milioni di abitanti dalla povertà, ridurre le disparità socio-economiche, creare occupazione e reddito. Il paese ha, inoltre, assunto un profilo più alto a livello internazionale, con ruoli di leadership in settori quali la cooperazione, il commercio, i biocarburanti, l'AIDS, la biodiversità e le tecnologie e investimenti sociali. Nelle elezioni del 2010 Dilma Rousseff, altro esponente del partito operaio ed ex Ministro dell'Energia e delle Miniere durante il governo di Lula, è stata eletta Presidente del Brasile.
L'AIFO ha iniziato la sua attività in Brasile fin dalla sua fondazione, nel 1961 (i primi progetti erano a sostegno delle attività di assistenza sanitaria portate avanti dai missionari comboniani). Oggi è presente con otto progetti che riguardano: la sanità di base (in particolare il controllo della lebbra), la riabilitazione fisica e sociale delle persone con disabilità e lo sviluppo comunitario, l'assistenza in favore dell'infanzia in situazione di rischio sociale. AIFO collabora con il Governo (sostegno ai programmi di controllo della lebbra), con OnG/Movimenti Popolari locali e con congregazioni religiose. In Brasile con lo scopo di coordinare le attività e effettuare visite di supervisione tecnica alle diverse iniziative promosse è attivo, nella città di Goiânia (Stato di Goiàs), un Ufficio di Coordinamento AIFO.
INFORMAZIONI GENERALI
Localizzazione: parte orientale del Sud America, al confine con l'Oceano Atlantico
Clima: prevalentemente tropicale, temperato nella parte meridionale
Nome: Repubblica Federale del Brasile
Capitale: Brasilia
Capo di stato: Dilma Rouseff
Divisioni amministrative: 26 Stati federali e un distretto federale.
Gruppi etnici: 53,7% bianchi, mulatti (misto bianco e nero) 38,5%, neri 6,2%, altri (comprende giapponesi, arabi, amerindi) 0,9%, non specificato 0,7% (censimento 2000)
Lingua: Portoghese (lingua ufficiale e la più parlata)
Superficie: 9.014.076 km²
Densità della popolazione: 22 ab./km²
Religione: Cattolici Romani 73,6%, Protestanti 15,4%, Spiritualisti1,3%, Bantu / voodoo 0,3%, altri 1,8%, non specificato 0,2%, nessuna 7,4% (censimento 2000)
Popolazione: 203.429.773 nel 2011, di cui l'87% è popolazione urbana e il 6,68% ha meno di 15 anni
Età media: 29,3 anni
Aspettativa di vita: 72,53 anni
Tasso di crescita della popolazione (% annua) 1,134%
Tasso mortalità infantile (su 1.000 bambini nati vivi): 21,17 sotto i 5 anni il tasso di mortalità infantile è 20
PIL pro capite: $10,800
Tasso di crescita del PIL: 7,5%
Composizione PIL: agricoltura 5,8%, industria 26,8%, servizi 67,4%
Occupazione Forza lavoro: agricoltura 20%, industria 14%, servizi 66%
Tasso di disoccupazione: 6,7%
Indice di sviluppo umano: 0,699 al posto 73° su 169 paesi
Il 97% della popolazione ha accesso all'acqua potabile
L'80% della popolazione ha accesso a impianti igienici adeguati
Il 26'% della popolazione vive con meno di 1,25$ al giorno
L'88,3 % della popolazione (dai 15 anni in su) è alfabeta
CONTESTO SANITARIO
NUTRIZIONE
- Prevalenza di malnutrizione (peso per età - % bambini sotto i 5 anni): 2 (World Bank 2009)
- Prevalenza malnutrizione (arresto della crescita - % bambini sotto i 5 anni):7 (World Bank 2009)
- Prevalenza malnutrizione (wasting - % bambini sotto i 5 anni): 2 (World Bank 2009)
- % bambini sottopeso moderato e grave: 2 (Unicef 2011)
- % bambini in deperimento: 2 (Unicef 2011)
- % bambini con ritardo nella crescita: 7 (Unicef 2011)
- % neonati sottopeso: 8 (Unicef 2011)
SANITA' MATERNO INFANTILE
- Parti assistiti da personale sanitario qualificato (% del totale): 97 (World Bank 2009)
- Tasso di mortalità materna (stima modellato, per 100.000 nati vivi): 58 (World Bank 2009)
- Rischio di mortalità materna (1 in: tariffa varia da paese a paese): 860 (World Bank 2009)
- Le donne in gravidanza che ricevono cure prenatali (%): 97 (World Bank 2009)
- % nascite con assistenza sanitaria: 97 (Unicef 2011)
SPESA SANITARIA
- Spesa sanitaria totale (in % del PIL): 8,4 (World Bank 2009)
- Spesa sanitaria privata (in % del PIL): 4,9 (World Bank 2009)
- Spesa sanitaria pubblica (in % del PIL): 3,5 (World Bank 2009)
- Spesa sanitaria pro capite ($ correnti): 606 (World Bank 2009)
MALATTIE
- Incidenza tubercolosi: 46 (World Bank 2009)
HIV/AIDS
- Tasso di prevalenza dell'HIV: 0,6%
- Tasso di prevalenza nelle donne dell'HIV: 0,6%
- Tasso di prevalenza negli uomini dell'HIV: 1%
- Persone che vivono con HIV -
- Morti per HIV -
LEBBRA (dati ILEP del 2009)
- Nuovi casi rilevati: 34.894
- Numero nuovi casi MB (Multibacillary leprosy): 14.263
- Numero nuovi casi tra le donne: 15.513
- Numero nuovi casi tra bambini dai 0 ai 14: 2.461
- Numero nuovi casi con grado 2 di disabilità: 2.241
- Ricadute -