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La canonizzazione di Padre Damiano De Veuster

Domenica 11 ottobre 2009 sarà canonizzato in Vaticano, per opera di Sua Santità Papa Benedetto XVI, Padre Damiano de Veuster, il religioso belga vissuto nel XIX secolo che consacrò la propria vita alla lotta contro la discriminazione dei malati di lebbra fino a morire consumato da quella stessa malattia nel 1889, a soli 49 anni.
 
Nell'occasione della cerimonia di canonizzazione, una serie di eventi celebrativi è stata organizzata dalla Congregazione dei Sacri Cuori di Gesù e Maria e dall'AIFO.
 
La canonizzazione di Padre Damiano è infatti un'opportunità per festeggiare ed elevare la propria voce a favore dei diritti umani dei malati di lebbra e la fine di tutte lediscriminazioni che essi devono affrontare, primo fra tutte lo stigma sociale che può far perdere loro il lavoro e costringe i bambini a lasciare la scuola.
 
Padre Damiano de Veuster. 
Nacque come Joseph il 3 gennaio 1840 nel villaggio di Tremelo in Belgio. Il 2 febbraio 1859, entrò nella Congregazione dei Sacri Cuori con il nome di Padre Damiano. Nel 1863 il fratello Augusto si ammalò prima di partire per le Hawaii. Padre Damiano chiese allora di sostituirlo. Arrivò così a Honolulu dove, il 21 marzo 1865, fu ordinato sacerdote.
Nel 1873,venne a conoscenza delle condizioni di vita disumane della gente dell'isola di Molokai, dove il re delle Hawaii aveva fatto riunire tutti i malati di lebbra delle diverse isole. Padre Damiano decise di trasferirsi a vivere a Molokai. Si dedicò ai malati dell'isola per sedici anni fino alla morte, causata dalla stessa lebbra.
L'AIFO.
L'Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau nasce nel 1961 dall'azione di gruppi spontanei di volontari mobilitatisi nella lotta contro la lebbra e contro tutte le "lebbre", le forme più estreme di ingiustizia ed emarginazione.
È una organizzazione non governativa (OnG) di cooperazione internazionale in ambito socio-sanitario riconosciuta idonea a svolgere attività di cooperazione allo sviluppo dal Ministero Affari Esteri italiano e dalla Commissione Europea. In quanto tale è anche una ONLUS. E' partner ufficiale dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e partecipa all'assemblea annuale dell'OMS. Collabora con l'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e l'Agenzia delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP).
 
L'AIFO opera attualmente in 29 Paesi del Mondo.
ATTIVITA' DELl'AIFO.
Nei Paesi in via di sviluppo, AIFO opera in concreto per prevenire e curare la lebbra (altrimenti detta Morbo di Hansen o Hanseniasi) e per la riabilitazione e il reinserimento sociale dei malati e dei disabili attraverso programmi di sanità di base e formazione di personale locale medico e paramedico. L'Associazione è particolarmente attenta ai bambini costretti a vivere in condizioni di estremo disagio ed interviene a tutela delle etnie minacciate di estinzione.
 
In Italia, AIFO promuove campagne di opinione volte a tutelare i diritti della persona e a correggere i meccanismi che sono alla base del Morbo di Hansen e del sottosviluppo mediante una presenza capillare di collaboratori e gruppi che operano con attività di informazione e di educazione allo sviluppo per contribuire all'affermazione di una cultura basata sui valori della partecipazione, della giustizia e della pace.
 
Tra le iniziative più importanti promosse da AIFO, si registra la celebrazione della "Giornata Mondiale dei malati di lebbra", un appuntamento di solidarietà che si rinnova ogni anno in tutto il mondo dal 1954, quando fu istituita da Raoul Follereau. La prossima "Giornata Mondiale dei malati di lebbra" sarà celebrata il 31 gennaio 2010.
La lebbra nel Mondo. Situazione attuale.
Secondo gli ultimi dati disponibili dall'OMS, nel 2008 si sono registrati 249.007 nuovi casi di lebbra nel mondo, mentre i casi in trattamento ammontavano il 31 dicembre 2008 a 213.036. Circa il 67% di questi nuovi casi erano dal Sud-Est dell'Asia, dove la lebbra continua ad essere particolarmente diffusa in paesi come India, Nepal e Bangladesh. Un altro 16% dei nuovi casi di lebbra si riscontra in Sud America, specialmente in Brasile.
 
Negli ultimi 20 anni, molti progressi sono stati fatti nella diagnosi e trattamento dei nuovi casi di lebbra. Se le rilevazioni effettuate nel 1989 riscontrarono 548.108 nuovi casi, il numero salì a 700.000 intorno al 1999-2000 grazie a una maggiore copertura dei programmi di controllo della malattia.
Da allora,il numero di nuovi casi l'anno si è lentamente ridotto del 50%.
Molto merito per questo successo va al rafforzamento dei programmi di controllo nazionale della lebbra in quasi tutte le nazioni dove la lebbra era endemica, grazie soprattutto alla diagnosi precoce della malattia e al pronto trattamento con una combinazione di medicine chiamata Polichemioterapia.
 
Oggi, 15 nazioni nel mondo hanno più di 1000 nuovi casi di lebbra ogni anno e insieme contano il 93% di tutti i nuovi casi di lebbra nel mondo.
L'Indiae il Brasile hanno il più alto numero di nuovi casi di lebbra nel mondo.
Informazioni e approfondimentisulla vita, l'opera e la canonizzazione di Padre Damiano, e sulla situazione attuale della lebbra nel mondo sono reperibili sul sito www.padredamiano.org.
L'AIFO FESTEGGIA CON EVENTI CELEBRATIVI
La cerimonia di canonizzazione di Padre Damiano riunirà a Roma l'AIFO e la Congregazione dei Sacri Cuori che hanno predisposto un programma di eventi celebrativi dall'8 al 17 ottobre in collaborazione con diverse organizzazioni internazionali partner in Italia e nel Mondo (www.aifo.it; www.padreadamiano.org).

Partners Vila Esperanca ILEP Movimento dei Popoli per la Salute Rete di Lilliput FOCSIV IDDC Educaid
AIFO - Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau - c.f. 80060090372 via Borselli 4/6 - 40135 Bologna
Tel. 051 4393211 - Fax 051 434046 - N.ro verde 800550303 - info@aifo.it