La lebbra nel mondo - 2015

La lebbra nel mondo - 2015

Progetto AIFO Liberia - Foto di Simona Venturoli

La situazione della lebbra nel mondo - 2015

L’OMS ha pubblicato i dati aggiornati sulla situazione della lebbra nel mondo, frutto della valutazione condotta presso i programmi nazionali di lotta contro la lebbra. I dati coprono 136 paesi, ciò significa che sono incompleti perché tra i 92 paesi o territori che non hanno risposto ve ne sono alcuni dove la lebbra è endemica.
Dalle statistiche emerge che il numero di nuovi casi di lebbra nel 2015 è leggermente diminuito nell’ultimo anno da 213.899 (2014) a 210.758 (cfr. Tab 1), con una differenza di soli 3.141 casi in meno che l’OMS giudica “marginale”.

Tabella 1. Distribuzione del numero annuale di nuovi casi di lebbra diagnosticati nel mondo negli ultimi sei anni (Dati OMS)

REGIONE 2010 2011 2012 2013 2014 2015
Africa 23.345 20.123 20.599 20.911 18.597 20.004
Americhe 37.740 36.832 36.178 33.084 33.789 28.806
Mediterraneo Orientale 4.080 4.357 4.235 1.680 2.342 2.167
Sud Est Asiatico 156.254 160.132 166.445 155.385 154.834 156.118
Pacifico Occidentale 5.055 5.092 5.400 4.596 4.337 3.645
Europa           18
Totale 228.474 226.625 232.857 215.656 213.899 210.758

 

Accanto ad alcuni miglioramenti, si noti l’aumento dei nuovi casi in Africa e nel Sud Est Asiatico, che si conferma come la regione con il più alto numero di nuovi casi (74% del totale). La malattia risulta altamente concentrata, 14 paesi rappresentano da soli il 95% dei nuovi casi. In testa si confermano India (127.326), Brasile (26.395) e Indonesia (17.202). Per la prima volta l’OMS registra anche i nuovi casi in Europa (18).

Le cifre assolute non dicono tutto: in alcuni paesi con numeri relativamente inferiori, i nuovi casi rappresentano una percentuale molto elevata, rispetto alla popolazione totale. Inoltre l’8,9% dei nuovi casi diagnosticati riguarda bambini, questo significa la persistenza dell’infezione all’interno delle comunità. Nelle Comore, uno dei paesi dove AIFO è presente, oltre un terzo (38,2%) dei nuovi casi è riferito a bambini.

In definitiva, nonostante i risultatiraggiunti dai programminazionali di controllodellamalattia, rimangono situazioni critiche in diversi paesi e regioni come anche gli ultimi dati  confermano. L’OMS si è data una nuova strategia quinquennale (2016-2020). Da sottolineare come tra i nuovi obiettivi rientra l’eliminazione delle discriminazioni su base legale, nei confronti di coloro che sono stati colpiti dalla lebbra, e la promozione di politiche di inclusione.

5 settembre 2016

Gallery

Side links