Parimenti - una collana editoriale per giovani con deficit cognitivi

Parimenti - una collana editoriale per giovani con deficit cognitivi

"Caro diario spero di confidarti ogni mio pensiero, come non ho mai potuto fare”, inizia così il libro di Anna Frank e chissà lei cosa avrebbe pensato nel vedere le sue parole riscritte in un modo semplificato e vederle addirittura accompagnate da altrettante immagini/simbolo. Probabilmente avrebbe immaginato che il suo diario era stato adattato per un pubblico infantile. Non è così. La struggente testimonianza di Anna Frank è stata riscritta e accompagnata con i simboli per poter dare la possibilità ai giovani adulti con difficoltà cognitive di comprendere un testo così prezioso per la storia umana.

“Il diario di Anna Frank” è infatti il primo volume di una nuova collana editoriale nata dalla collaborazione tra edizioni la meridiana, il CDH/Accaparlante di Bologna e l’associazione Arca Comunità “l’Arcobaleno” di Granarolo, sotto la supervisione del Centro Studi INBook.

Un vuoto nel panorama editoriale

La collana editoriale si chiama “Parimenti: Proprio perché cresco” e ha come pubblico di riferimento giovani con deficit cognitivi, una fetta di lettori completamente dimenticata dal panorama editoriale italiano. “L’editoria italiana ha fino ad ora investito poco su questa tipologia di testi - afferma Elvira Zaccagnino, direttore generale della casa editrice - quando lo ha fatto, ha scelto di rivolgersi soprattutto ai bambini, traducendo in simboli albi illustrati e libri per la primissima infanzia. La scelta editoriale nostra invece è di pubblicare classici della narrativa per ragazzi in Inbook”. Gli Inbook sono libri speciali adattati alle esigenze del lettore, costituiti da immagini e testi spiegati attraverso l’uso dei simboli.

La lettura del libro viene fatta ad alta voce in modo da emozionare e maggiormente coinvolgere il lettore.
Questi strumenti sono anche un modo per permettere a tutti di partecipare ai processi di conoscenza e di essere dei cittadini attivi nel proprio ambiente. “Una società civile e democratica si può dichiarare tale solo se permette una crescita sociale culturale di tutti - afferma Luca Errani, dell’associazione l’Arca - anche per quelle persone che pensavamo che non potessero avere un loro parere e invece adesso posso avercelo”. “Sono le stesse persone con disabilità della nostra cooperativa a essere parte attiva nella costruzione dei libri - aggiunge Giovanna di Pasquale, presidente di Accaparlante- sono loro a trasformare il testo in simboli”.

Una lavorazione complessa “Il diario di Anna Frank” è stato realizzato attraverso il crowdfunding, una raccolta fondi tramite internet, sostenuta da un centinaio di persone che hanno capito l’importanza di questa esperienza editoriale. La collana Parimenti proseguirà con la pubblicazione di altri volumi e il prossimo sarà “Dracula” di Bram Stoker.


La lavorazione di questi libri è estremamente complessa. Si parte dalla riscrittura del testo originale che viene da una parte ridotto, scegliendo le scene più importanti o riuscite, e dall’altra viene modificato anche nel testo attraverso la tecnica della scrittura esplicitata. Le parole difficili vengono sostitute con quelle del vocabolario di base della lingua italiana, le frasi lunghe vengono accorciate, cercando di evitare un periodare complesso. A questo punto il testo è pronto per essere trascritto con i simboli, cui segue una fase di impaginatura che deve rispettare precisi criteri grafici.
 

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