Settembre/Ottobre - Donazione del mese- Mozambico

Settembre/Ottobre - Donazione del mese- Mozambico

 

AURELIA HA ORA UNA FAMIGLIA, MALGRADO LA LEBBRA

a cura di Paulo Hansine

Aurélia è nata 33 anni fa in un villaggio non lontano da Chimoio, capitale della provincia di Manìca nella parte
occidentale del Mozambico, da una famiglia di ex combattenti della lotta di liberazione.

A sei anni rimane orfana di entrambi i genitori.

A 16 anni nota delle macchie sul corpo ma non si rivolge al Centro di salute convinta che sarebbero passate da sole. Quelli che si riveleranno come sintomi della lebbra vengono associati ad un maleficio e curati dalla matrigna. 

Solo una decina d’anni più tardi le diagnosticano la malattia ed è finalmente presa in carico per la cura.

Ma l’avanzamento del morbo è tale che le amputano la mano destra al livello del polso e parzialmente anche la sinistra, e le dita dei piedi.

Dopo due anni entra nel grupo di auto-cura dell’ Associazione mozambicana malati di lebbra (AMPAL), il partner locale di Aifo, dove impara a prevenire nuove complicanze.

Grazie al gruppo, Aurelia incontra Falacomigo, e si sposano. A causa dell'amputazione delle mani, le
attività quotidiane di Aurelia sono limitate, riesce a preparare i pasti e il marito l’aiuta nei lavori che non può fare da sola. La loro famiglia si mantiene coltivando la terra. Quest’anno è stata accolta in una struttura di AMPAL, dove Falacomigo si presta volontariamente come guardiano.

Ci sono poche coppie che vivono insieme quando la donna ha disabilità a causa della lebbra:
loro sono una di queste.

Aurelia e Falacomigo sono ben inseriti nella comunità locale e partecipano a un gruppo religioso dove non vengono discriminati.

 

IL PROGRAMMA AIFO “COLTIVARE SALUTE” PER LO SVULUPPO RURALE IN MOZAMBICO

Il programma Coltivare salute: promozione dello sviluppo rurale in Mozambico è realizzato da Aifo con il contributo della Regione Emilia-Romagna e in collaborazione con partner locali.

Le attività sono concentrare nella provincia di Manìca (parte occidentale del paese) nelle aree rurali dove difficile è l’accesso ai servizi di base, per favorire lo sviluppo e sradicare la povertà estrema e la fame.

A questo fine il programma promuove l’autosufficienza delle famiglie povere attraverso la produzione agricola e l'allevamento dei pesci. Uno degli aspetti più importanti sono i gruppi di auto aiuto sia per migliorare il livello della salute (apprendere le tecniche di autocura e di gestione delle disabilità), sia per avviare attività generatrici di reddito legate all’agricoltura. Il gruppo favorisce inoltre l’inclusione sociale delle persone emarginate, specialmente quelle con disabilità. All’interno dei gruppi particolare attenzione viene data nel favorire la leadership delle donne. La formazione si rivolge al personale locale per garantire il sostegno ai gruppi di auto aiuto e favorire l’accessibilità ai servizi esistenti, integrando i saperi della medicina tradizionale. L’educazione nelle scuole previene i pregiudizi nei confronti dei malati di lebbra e delle persone con disabilità e avvia i giovani alle attività agro-ecologiche.

 

PARTECIPA ANCHE TU. DONA ORA

Ecco come puoi contribuire:

Costruzione di una vasca per l’allevamento dei pesci: 150 €

Gruppo di auto aiuto per avvio di attività economiche: 60 €

Acquisto di una pompa per l'irrigazione degli orti: 40 €

 

COME FARE LA TUA DONAZIONE

• Bollettino postale n. 7484 intestato a: AIFO - Onlus, Bologna
• Conto Banca Popolare Etica, IBAN: IT 89 B 05018 02400000000 505050
• Carta di credito: telefona al n. verde Aifo, oppure su www.aifo.it, clicca:

DONA ONLINE

• Pagamento periodico bancario SEPA SDD (ex RID) richiedi il modulo al n. verde Aifo

Le donazioni con queste modalità (non in contanti) sono fiscalmente deducibili!

Numero verde Aifo: 800 550303

 

Gallery