Si è concluso il Campo Estivo Aifo 2017

Si è concluso il Campo Estivo Aifo 2017

CAMPO AIFO 2017 IN CALABRIA

Il campo Aifo 2017 si è svolto dal 16 al 23 luglio, nella suggestiva frazione di Pilinga, comune di Gasperina  sul terrazzo di un ripido colle, in provincia di Catanzaro, di fronte al mare Ionio verde-azzurro, incantevole; confortevole, il  Mirabeau Park Hotel, dinanzi al panorama della cittadina di Montepaone. Giorni di sogno. Impegnativo il tema del campo: “disabilità ed inclusione famiglia e società”, illustrato in incontri mirati ad abbattere insulsi pregiudizi ed inculcare nei diversamente abili nuovi principi, capaci di promuovere fiducia e gioia nella vita, a tutti i livelli familiari e sociali. L’arrivo di una ventina di soci, provenienti da nord, centro e sud, accolti dal responsabile, Generoso Scicchitano, domenica 16, tra abbracci e sorrisi, apre ufficialmente il campo. La S. Messa dà inizio a questa Settimana straordinaria, all’insegna di genuina amicizia.
Il lunedì, si fa conoscenza con la Locride, terra molto frazionata e difficile, specie attraverso l’incontro con il vescovo, mons. Francesco Oliva, che con parole convincenti  e ispirate alla virtù della speranza, commenta la preghiera di Raoul Follereau a Dio, in favore di quanti sono nella sofferenza fisica e morale: auspica una conversione dello spirito, invitando tutti a collaborare con la volontà del Padre, specie sviluppando la pastorale familiare, andando contro corrente. La visita al Centro familiare diocesano di Locri, luogo d’incontro e centro di formazione per giovani famiglie e coppie indirizzate al matrimonio, oltre che con coppie separate, è stata un esperienza positiva. Fonte di conversazione con p.Piero Romeo e le due giovani operatrici Irene Agostino e Silvia, la casa di Santa Chiara, accogliente madri in difficoltà. Le gravi problematiche socio-culturali, in particolare quelle riguardanti scambio di armi e droghe, si manifestano su più ordini. Preminente il compito di integrarsi con le istituzioni, specie con le scuole; da tenere in considerazione, approcci alla disabilità; valorizzazione dei beni immobili sequestrati. Costruttiva la conversazione con le due giovani, Irene Agostino e Silvia , oltre che con il padre Francesco Romeo.