Febbraio/Marzo-Donazione del mese- Guinea Bissau

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GUINEA BISSAU:

investire nella salute dei giovani

Guardare ai giovani, anzi ai giovanissimi, ai bambini e alle bambine, è un investimento sicuro per l’avvenire di una comunità, come di un intero paese. La battaglia alle Malattie Tropicali Neglette (MTN), in cui è inclusa la lebbra, parte proprio da questa sfida: toccare quanto più precocemente possibile le persone che ne sono affette.
Nelle visite ai villaggi che le equipe sanitarie stanno effettuando nelle regioni di confine della Guinea Bissau, un’attenzione particolare è data ai giovanissimi. È bello vedere l’entusiasmo con cui i bimbi accolgono l’arrivo nel proprio villaggio dell’equipe sanitaria, ne circondano con curiosità naturale la macchina che è arrivata fino a loro.
Il primo contatto avviene con il gruppo degli anziani che, culturalmente, sono le persone di riferimento nei villaggi, per spiegare gli obiettivi della visita. Successivamente si apre una seduta di informazione e sensibilizzazione sui problemi della salute della comunità, al fine di incoraggiare la popolazione a partecipare e incontrare lo staff sanitario durante la loro visita. Grazie alla collaborazione delle famiglie sensibilizzate, i giovanissimi si sottopongono volentieri alle visite mediche. Si tratta di individuare precocemente l’insorgenza dei sintomi delle principali malattie diffuse nel Paese, in particolare delle MTN, che possono causare gravi complicazioni se vengono trascurate. Non si tratta solo del rischio del decesso ma, e in modo più diffuso, possono causare disabilità permanenti, che condizioneranno a lungo termine la vita sociale ed economica delle comunità.

La lotta alle malattie tropicali neglette

Le Malattie Tropicali Neglette comprendono un gruppo di malattie presenti prevalentemente nei paesi in via di sviluppo e sono responsabili della maggior parte delle disabilità e degli alti indici di mortalità. Povertà, esclusione sociale, cattive condizioni abitative, mancanza di servizi igienico-sanitari, mancanza di accesso all'acqua potabile sono i fattori determinanti di queste malattie.
Il Progetto gestito da AIFO, in collaborazione con il Ministero della Salute locale e l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), intende identificare precocemente le MTN nelle aree di confine della Guinea Bissau. Si tratta di diagnosticare e trattare quelle già presenti nel Paese (Lebbra, Leishmaniosi cutanea, Treponematosi Endemiche, Tripanosomiasi Umana Africana) e alcune che potenzialmente potrebbero diffondersi (Ulcera di Buruli, presente nei Paesi vicini). La strategia del progetto prevede anche la realizzazione di campagne di informazione ed educazione sanitaria. Secondo il dr. Martinho Nhanca, circa 4 mila persone sono state osservate nel corso del progetto, nelle aree di confine, tenendo conto dell’alto flusso di persone proveniente dai Paesi vicini. Per il dr. Martinho Nhanca uno degli obiettivi raggiunti nelle campagne di informazione, è che i medici che si trovano sul campo hanno accettato di includere nei loro programmi sanitari la raccolta di dati e informazioni riguardanti le persone colpite dalle MTN. Nonostante i progressi ottenuti, le difficoltà che si dovranno affrontare nel futuro sono enormi. Ad esempio, il programma di controllo della lebbra ha raggiunto risultati ragguardevoli, con un tasso di prevalenza nel 2016 di 0,11 casi di lebbra per 10.000 abitanti, ma ancora è elevato il numero di persone colpite dalla malattia che presentano deformità gravi e permanenti al momento della diagnosi. Ciò significa che i casi sono stati diagnosticati tardivamente. Da qui l’importanza di investire l’attenzione sulle nuove generazioni.

In collaborazione
col dr. Martinho Nhanca

IN GUINEA BISSAU:

I principali problemi sanitari del Paese riguardano l'elevata incidenza delle principali malattie infettive, come la tubercolosi e malaria, la presenza delle Malattie Tropicali Neglette, tra cui la lebbra, l'alto tasso di mortalità materna e infantile. AIFO, presente nel Paese dal 1978, è attiva nella promozione e gestione di un programma allargato di sanità di base, in collaborazione con il Ministero della Sanità locale, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e OnG locali/internazionali. I progetti attualmente in corso sono:

- Sostegno al Programma Nazionale di controllo della lebbra.

- Promozione dell’autonomia delle donne verso una società
inclusiva nella Regione di Gabù (cofinanziato dall’AICS).

- Identificazione e conferma diagnostica dei casi di malattie
tropicali neglette nelle aree di confine, in collaborazione con l’OMS.

- Formazione degli Agenti di Salute Comunitaria nella Regione di
Gabù, in collaborazione con UNICEF (salute materno infantile).

- Prevenzione e controllo della malaria (con distribuzione di
zanzariere impregnate) nei bambini/bambine con meno di 5 anni
nella Regione di Gabù, in collaborazione con Malaria Consortium.

 

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Ecco come puoi contribuire:

Attrezzature per le equipe sanitarie mobilii: 120 €

Formazione di un agente sanitario di base: 90 €

Incontro informativo sulle malattie tropicali neglette: 50 €

 

COME FARE LA TUA DONAZIONE

• Bollettino postale n. 7484 intestato a: AIFO - Onlus, Bologna
• Conto Banca Popolare Etica, IBAN: IT 38 P 05018 02400 0000 1441 1441

• Carta di credito: telefona al n. verde Aifo, oppure su www.aifo.it e clicca su DONA ONLINE

 

DONA ONLINE

• Pagamento periodico bancario SEPA SDD (ex RID) richiedi il modulo al n. verde Aifo

Le donazioni con queste modalità (non in contanti) sono fiscalmente deducibili!

Numero verde Aifo: 800 550303

 

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