Scopri Aifo

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AIFO  crede che ad ogni persona, soprattutto se emarginata, debba essere restituita la dignità e che le relazioni sociali debbano basarsi sull’equità. Che si debba porre al centro del processo la persona cui è rivolta l’azione, la quale diventa protagonista di tutte le decisioni che la riguardano. Che sia importante avere grande conoscenza ed attenzione per il contesto storico, culturale, sociale in cui si agisce. Che si debba assumere il modello partecipativo e comunitario fondato sulla valorizzazione delle risorse locali e sulla gestione decentrata delle azioni progettuali. 

È una grande sfida, sostienici anche tu!

La nostra missione: Promuovere politiche di cooperazione orientate all’autosviluppo dei popoli e attuare specifici programmi di intervento sociale e sanitario.

La nostra visione: Sviluppare azioni che contribuiscono alla diffusione ed alla costruzione di quella che Raoul Follereau ha definito la “civiltà dell’amore”.

AIFO è partner ufficiale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in particolare svolge una collaborazione attiva con l'Unità per la Disabilità e la Riabilitazione dell'OMS (WHO / DAR) per promuovere l'approccio dello Sviluppo Inclusivo su Base Comunitaria. È membro fondatore dell'ILEP (Federation of Anti-Leprosy Associations ) e di IDDC (International Disability & Development Consortium). AIFO collabora attivamente anche con agenzie delle Nazioni Unite, quali UNICEF, UNESCO, UNDESA e UNHCR. È riconosciuta dalla Commissione Europea (CE) e dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) per la gestione delle azioni nel quadro della cooperazione internazionale allo sviluppo.

 

L’UNICITÀ DI AIFO

La metodologia di AIFO si è sempre basata sulla strategia della Riabilitazione su Base Comunitaria (RBC). Nata agli inizi degli anni ’80, la RBC ha subito convinto AIFO perché proponeva un approccio sostenibile e multi-settoriale, dove le persone con disabilità erano i protagonisti principali della propria riabilitazione.

I primi interventi di RBC sostenuti da AIFO sono stati nel 1988 in collaborazione con l'Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) e gradualmente sono stati estesi a tutte le persone disabili nelle diverse comunità.
Negli ultimi 25 anni, AIFO è diventata una delle associazioni con maggiore esperienza nella implementazione della strategia della RBC. L'esperienza della Riabilitazione su Base Comunitaria (RBC) è servita a mettere a punto un nuovo approccio, lo Sviluppo inclusivo su base comunitaria (SIBC), che oggi AIFO adotta nei suoi progetti.

Aifo è parte di una grande proposta programmatica e strategica che tutti conoscono come “Agenda 2030”, che ha l’intento di rendere il nostro mondo più giusto e solidale. Su questa base Aifo ha realizzato proposte progettuali in un’ottica di conseguimento degli “Obbiettivi di sviluppo sostenibile” presenti nell’Agenda ONU 2030, ed in particolare dell’Obbiettivo di sviluppo sostenibile n.1 (sradicare la povertà estrema) e 3 (garantire la salute tutti ed a tutte le età).  Aifo ha continuato a tenere gli “ultimi” e “l’inclusione” al centro del nostro ragionamento, sia che si parlasse di assicurare l’accesso universale ai servizi sanitari, o migliorare il livello di copertura sanitaria a favore delle fasce più vulnerabili della popolazione. Perché centinaia sono infatti i progetti di cooperazione in atto, finanziati dalle grandi Agenzie per lo sviluppo, ma pochi, possiamo dire non senza preoccupazione pochissimi, hanno al centro le priorità sopra richiamate.

Per quello che riguarda l’Italia, negli ultimi anni il quadro istituzionale è stato in pieno movimento con l’approvazione della Legge delega di riforma del terzo settore  -L.106/2016-
con l’applicazione della Legge 125/2014 e la costituzione dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS, 4-1-2016), che, con la approvazione del Documento triennale di Programmazione ed Indirizzo 2016-2018, si è data l’obbiettivo di gestire in maniera più efficiente la cooperazione italiana.

AIFO è quindi una Onlus, che opera sulla base della Legge 125/2014 con Decreto 2016/337/000115/0 dell’AICS, ed un  Ente del Terzo Settore nell’ambito della Legge 106/2016.

In questo quadro di indirizzo strategico AIFO ha quindi lavorato per disseminare gli elementi di qualità della propria mission e della propria storia, all’interno di iniziative più larghe ed efficaci. Perché il valore vero di queste idee guida sta, come diceva Raoul Follereau, nello loro unicità e dimensione universale.

 

 

 

 

 

 

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