In un tempo segnato da crisi e incertezze, vogliamo raccontarti una storia diversa. Una storia di cambiamento, resa possibile anche grazie al tuo sostegno. In Mozambico, tra povertà ed emergenze, il nostro impegno continua ogni giorno, accanto a chi non si arrende.
Persone come Paula, Sergio e Joao stanno cambiando la loro vita e quella delle loro comunità. C’è chi porta salute nei villaggi più remoti, chi accoglie e cura, chi trova finalmente ascolto. Dietro ogni storia, c’è anche il tuo aiuto.
Con il tuo supporto possiamo fare ancora molto. Ogni gesto, anche piccolo ma costante, può diventare un’occasione di speranza per chi ha più bisogno.
Gli attacchi dei Gruppi Armati Organizzati si stanno spostando anche nei distretti che pensavamo sicuri. Le ONG devono fermarsi ogni volta che succede qualcosa e i fornitori non riescono a consegnare. Eppure, nonostante tutto, il lavoro continua. E i risultati sono visibili.
Una delle attività che ci impegna di più in questi mesi è la prevenzione del colera, ancora presente in molte province. Grazie ai dati aggiornati quotidianamente dal Ministero della Salute, possiamo pianificare meglio le azioni e distribuire i kit di prevenzione dove servono di più.
Ma c’è anche tanto lavoro sui Centri di salute, fondamentali per garantire cure e assistenza anche nei villaggi più lontani. Abbiamo quasi terminato la ristrutturazione di 5 Centri, rendendoli più accessibili e attrezzati. In questa foto puoi vedere lo stato dei lavori, ormai manca poco alla fine!
Nel frattempo, la rete di agenti di salute comunitaria cresce. Ne abbiamo formati 150, e oggi raggiungono villaggi lontanissimi grazie a 114 biciclette distribuite. Come Paula, che ogni giorno percorre chilometri per incontrare le persone, parlare di prevenzione, ascoltare e capire di cosa hanno bisogno.
Il mio compito è accogliere i pazienti che ricevono una diagnosi positiva, soprattutto l'ipertensione e il diabete, e accompagnarli nel loro percorso di cura. Tanti non conoscono i sintomi e le cause di queste patologie. E' per questo che parlo alle persone, spiego, sensibilizzo. E i risultati si vedono.”
Cremilde, 24 anni, supervisora tecnica sul campo
Grazie alla formazione AIFO, oggi è possibile riconoscere e curare le malattie non trasmissibili come il diabete, l'ipertensione e il tumore alla pelle o al seno. La popolazione non sapeva che queste malattie esistessero. Ora, grazie alla formazione, sono in grado di identificarle, prevenirle e sensibilizzare chi vive qui. E anche il centro, finalmente, sta diventando accessibile a tutte e tutti.”
Sergio, Direttore Clinico del Centro di Salute di Chuìba
Le Brigate Mobili portano la salute anche nei villaggi più lontani. Nel distretto di Pemba, raggiungono chi vive lontano dai Centri di Salute anche quando le strade non lo permettono. Come oggi a Chibabara. Le Brigate Mobili hanno dovuto lasciare l'auto molto lontano e proseguire a piedi su un terreno difficile. Nonostante questo, hanno potuto assistere alcune pazienti e fare educazione sanitaria.
Maria Sole, Coordinatrice Paese AIFO in Mozambico
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Credits: Robin
