In Mozambico è in corso una grave emergenza sanitaria: un’epidemia di colera minaccia migliaia di vite. Alluvioni e cicloni che colpiscono periodicamente il Paese rendono l’acqua potabile sempre meno accessibile e devastano infrastrutture già carenti.
Negli ultimi due anni, ci sono state più di 44.000 persone colpite da questa malattia. Questa non è una crisi momentanea, ma il risultato di un problema strutturale.
In queste condizioni, il colera si diffonde in fretta e le persone con disabilità sono tra le più a rischio: hanno difficoltà a spostarsi, a ricevere cure tempestive e a ottenere le informazioni necessarie per proteggersi.
Abbiamo bisogno di aiuto urgente per salvare vite. Il colera si diffonde rapidamente e le nostre strutture sanitarie sono in difficoltà. Succede perché c’è poca conoscenza di questa malattia da parte delle persone, pochi fondi per l’assistenza sanitaria e fenomeni naturali disastrosi che devastano i territori, creando ambienti né sicuri né igienici, dove il colera si diffonde facilmente.
E i primi a farne le spese sono le persone che hanno delle disabilità, che non sono autonome e che non vengono considerate quando c’è un’emergenza in corso.”Filipe Faduco, Dipartimento di Sanità Pubblica in Mozambico
Con il tuo aiuto, possiamo sostenere la popolazione e gli operatori sanitari coinvolti in questa emergenza. La tua donazione non si limita a inviare materiali, fornisce gli strumenti alle persone e alle comunità per prendersi cura della propria salute sempre, anche dopo la fine dell’emergenza.
Aiutaci oggi stesso. Abbiamo bisogno di 65.400 euro entro il 16 giugno per realizzare tutto questo e mettere al sicuro migliaia di persone.
Il colera è un’infezione intestinale causata dal batterio Vibrio cholerae, che si trasmette tramite cibo o acqua contaminati. Può causare diarrea grave e disidratazione rapida, ed essere fatale se non trattato. La maggior parte delle persone infette non presenta sintomi, ma il batterio resta presente anche fino a 10 giorni, aumentando il rischio di trasmissione in ambienti con scarsa igiene. È comune in aree con scarso accesso ad acqua potabile e servizi igienici.
AIFO – Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau ETS
C.F. 80060090372
Via Borselli 4-6, 40135 Bologna
Tel. 051-4393211
info@aifo.it – PEC aifo@pec.it
Credits: Robin
