Sussistenza inclusiva e resiliente al cambiamento climatico
In Mongolia, le comunità pastorali stanno affrontando una crisi crescente dovuta al cambiamento climatico, al degrado dei pascoli e alla forte dipendenza economica dall’allevamento, che costituisce l’80% delle fonti di reddito, in particolare per il cashmere. Oltre il 70% dei pascoli è oggi degradato, ed eventi climatici estremi causano perdite massicce di bestiame, mettendo a rischio la sopravvivenza delle famiglie.Le più colpite sono le famiglie vulnerabili, in particolare quelle con persone con disabilità, che hanno minori opportunità di trovare fonti di reddito.
Promuovere mezzi di sussistenza sostenibili e inclusivi per le comunità nomadi, attraverso un sistema di allevamento di capre da cashmere e pecore da lana supportato da un fondo rotativo di bestiame.Il progetto migliora la gestione dei pascoli e rafforza la resilienza economica e ambientale delle famiglie.
Le famiglie ricevono un primo nucleo di bestiame e, dopo due anni, restituiscono gli animali iniziali, mantenendo la prole. Questo permette di estendere progressivamente il progetto ad altre famiglie, moltiplicando l’impatto nel tempo.
Il progetto è rivolto a famiglie nomadi vulnerabili che:
L’intervento è pensato in modo modulare, ogni modulo si attiva per 5 famiglie residenti in un Somon (che corrisponde al Distretto dentro al quale i nomadi si spostano).
Ogni famiglia è composta da un numero medio di 4 membri (di cui almeno uno con disabilità), quindi ogni modulo raggiunge almeno 20 beneficiari.
Ciascuna famiglia riceve 50 capi di bestiame per un totale di 250 capi di bestiame per modulo.
Il costo di un modulo è di 36.000 €
