ESSERE IN-SALUTE UNA SANITà INCLUSIVA

Promozione dell’accesso ai servizi sanitari nelle aree rurali nella provincia di Zambesia per donne e persone con disabilità

Ambiti

Cura
Malattie croniche non trasmissibili

Paese

Mozambico

Ente finanziatore

Regione Emilia-Romagna RER

Il contesto

Nonostante alcuni miglioramenti negli ultimi anni, il Mozambico continua ad affrontare gravi difficoltà nel settore della salute. I servizi sanitari sono ancora fragili e non riescono a rispondere in modo adeguato ai bisogni della popolazione, una situazione resa più complessa dai cambiamenti sociali ed economici in corso. Oggi circa un terzo dei decessi nel Paese è causato da malattie croniche come diabete, pressione alta e tumore al collo dell’utero, con un rischio elevato di morte precoce (18%), prima dei 70 anni.

A peggiorare la situazione contribuiscono la scarsa conoscenza dei fattori di rischio e le difficoltà nel seguire correttamente le cure: solo una piccola parte della popolazione è informata su come prevenire queste malattie (17%). Inoltre, molte strutture sanitarie non dispongono di personale, strumenti e risorse sufficienti per offrire servizi di qualità. Questo aumenta il rischio di peggioramento delle condizioni di salute e di disabilità, soprattutto per le persone più vulnerabili.

Il progetto

Il progetto nasce per ridurre le disuguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari e rafforzare il ruolo delle comunità, con particolare attenzione alle donne e alle persone con disabilità. Si tratta di un intervento urgente e necessario per il Mozambico, dove l’aumento delle malattie croniche come diabete, ipertensione e cancro della cervice uterina rappresenta un serio allarme per la salute pubblica. Attraverso attività di prevenzione, screening e sensibilizzazione, il progetto agisce in modo concreto per ridurre l’esposizione ai fattori di rischio, migliorare la conoscenza dei diritti alla salute e favorire scelte consapevoli e autonome.

Inoltre, promuove una cooperazione attiva tra Mozambico ed Emilia-Romagna, valorizzando le buone pratiche del sistema sanitario territoriale riminese. Le principali azioni includono brigate sanitarie mobili, programmi di screening per il cancro della cervice uterina, attività di prevenzione e informazione nelle comunità, formazione del personale sanitario, fornitura di attrezzature per la riabilitazione e il supporto tecnico di un esperto di salute pubblica dell’Emilia-Romagna.

Il valore del progetto risiede nel suo approccio trasversale e innovativo, che integra servizi sanitari di base e comunità, ispirandosi al modello dei Nodi Territoriali di Salute dell’Emilia-Romagna. Questo permette di generare impatti concreti nel rafforzamento dei servizi locali, delle competenze professionali e delle politiche pubbliche, sia nel breve che nel lungo periodo.

Dati progetto

Data inizio: 1° dicembre 2025

Data fine: 30 novembre 2026

Ente capofila: AIFO

Il progetto “Inclusione e Diritto alla salute. Una sfida contro le malattie croniche in Mozambico” è promosso da AIFO e cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna

Obiettivi

Azioni

Essere In-salute: una sanità inclusiva

Persone raggiunte

12.050

Persone di età superiore ai 15 anni che vivono nella provincia di Zambesia

300

persone in Emilia Romagna

35.504

ascoltatori degli spot radiofonici in Mozambico

5.000

utenti online in Emilia Romagna

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