Prosegue e si rafforza la collaborazione tra AIFO e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Lo scorso febbraio, il Consiglio esecutivo dell’OMS ha confermato AIFO tra gli attori non statali in relazioni ufficiali, riconoscendo la qualità e la continuità dell’impegno dell’associazione a supporto delle strategie globali per la salute.
Un legame storico che guarda al futuro
Si tratta di un legame consolidato, che dura dal 1999 e che nel tempo ha contribuito in modo significativo allo sviluppo di approcci innovativi alla riabilitazione e all’inclusione delle persone con disabilità. AIFO ha infatti partecipato alla definizione delle Linee guida OMS sulla Riabilitazione su Base Comunitaria (RBC) e ha accompagnato l’evoluzione verso il modello di Sviluppo Inclusivo su Base Comunitaria, oggi centrato sui diritti, sull’accessibilità e sulla partecipazione.
Negli ultimi anni, la collaborazione si è ulteriormente rafforzata intorno all’iniziativa “Rehabilitation 2030”, con cui l’OMS promuove la riabilitazione come parte essenziale della copertura sanitaria universale. In questo quadro, AIFO contribuisce a integrare la riabilitazione nei sistemi sanitari e a promuovere l’inclusione delle persone con disabilità nel settore salute.
Il piano 2026-2028 e le azioni previste
Il rinnovo delle relazioni ufficiali si accompagna a un nuovo Piano di collaborazione per il triennio 2026-2028, che definisce obiettivi e attività condivise. Al centro del piano c’è il rafforzamento dell’accesso a servizi di riabilitazione di qualità, anche nei contesti di emergenza, e il contributo allo sviluppo di politiche, strumenti e competenze in linea con le priorità dell’OMS.
Le azioni previste spaziano dalla produzione di contributi tecnici e linee guida, alla diffusione delle risorse dell’OMS, fino al supporto diretto ai Paesi nell’implementazione di programmi e strumenti. Tra le attività, anche il sostegno alla leadership e alla governance della riabilitazione, la promozione dei contenuti dell’iniziativa “Rehabilitation 2030” e il rafforzamento delle capacità a livello nazionale.
Un’attenzione particolare è dedicata all’inclusione delle persone con disabilità nei sistemi sanitari e alla risposta alle emergenze, con interventi che contribuiscono a garantire un accesso equo ai servizi essenziali e a promuovere una salute davvero per tutti.
Questa collaborazione conferma il ruolo di AIFO come partner riconosciuto a livello internazionale e rafforza un impegno condiviso: costruire sistemi sanitari più equi, inclusivi e capaci di rispondere ai bisogni delle persone più vulnerabili.
